Illuminazione Emergenza

ILLUMINAZIONE EMERGENZA

Verifiche periodiche e manutenzione

 

Per preservare nel tempo le caratteristiche di sicurezza e di prestazioni è necessario effettuare periodicamente la verifica e la manutenzione dell'impianto di illuminazione e segnalazione di emergenza.

 

Le verifiche iniziali e periodiche, la manutenzione e la revisione degli impianti di illuminazione e segnalazione di sicurezza sono trattate dalla UNI 11222 e della UNI EN 50172 (CEI 34-111) Sez. 7.

 

Le verifiche periodiche che riguardano gli apparecchi di illuminazione e segnalazione di sicurezza possono essere suddivise nelle seguenti tipologie:

 

· verifica di funzionamento;

· verifica dell'autonomia;

· verifica generale.

 

La verifica di funzionamento interessa gli apparecchi di illuminazione e la sorgente.

 

Per gli apparecchi sono oggetto di controllo:

 

L'intervento di tutti gli apparecchi, al mancare della tensione di alimentazione ordinaria e dell'indicazione del successivo ritorno della tensione (MENSILE)

 

·L'integrità e la pulizia degli apparecchi, con sostituzione dei componente danneggiati o non funzionanti (MENSILE)

 

·La verifica della operatività dell'eventuale sistema di inibizione (SETTIMANALE)

 

La verifica (ANNUALE ma consigliata SEMESTRALE) dell'autonomia di funzionamento degli apparecchi/sistema di illuminazione di emergenza si effettua

mediante interruzione dell'alimentazione, simulando la situazione di emergenza e mediante controllo temporale dell'autonomia. Sono inoltre previsti (UNI 11222) dispositivi che consentano la verifica automatica dell'effettiva autonomia se per la tipologia del locale non è possibile un esame a vista. Per soddisfare queste esigenze .

REQUISITI DELL'ILLUMINAZIONE EMERGENZA

LUOGHI DI LAVORO

L’illuminazione di sicurezza è obbligatoria in tutti i luoghi di lavoro.

 

Le prestazioni quali: valori di illuminamento, autonomia e tempo di ricarica in Italia sono determinati dalle leggi e decreti specifici e dalle normative tecniche.

 

Laddove non vi è nessun riferimento specifico si applica la UNI EN 1838 che impone 1 lx a terra, calcolato in assenza di riflessioni, 1h di autonomia e 24h di ricarica della batteria.

 

D.Lgs 81/08

D.Lgs 106/09

DM 10/03/1998

UNI EN 1838

AMBIENTI

AD ALTO RISCHIO

Negli ambienti ad alto rischio le normative ed alcune guide tecniche richiedono un maggiore illuminamento in situazioni di emergenza.

 

La UNI EN 1838 chiede che l’ambiente o il piano di riferimento sia illuminato con il 10% dell’illuminamento ordinario o almeno con un valore minimo di 15 lx.

 

UNI EN 1838

CONDOMINI

L’illuminazione di sicurezza è obbligatoria per gli edifici con altezza antincendi superiore a 32 m e raccomandata per quelli da 24 m a 32 m.

 

5 lx ad un metro dal piano di calpestio, in corrispondenza di scale e porte, 2 lx in ogni altro ambiente

 

DM 16/5/1987

CEI 64-50

ATTIVITÀ ALBERGHIERE

Affittacamere,

Alberghi,

Alloggi agroturistici, Dormitori,

Motel,

Ostelli,

Pensioni,

Residence,

Villaggi albergo,

Villaggi turistici,

Rifugi alpini,

Hotel

L’illuminazione di sicurezza è prescritta per le strutture superiore a 25 posti letto.

 

5 lx ad un metro dal piano di calpestio lungo tutta la via di esodo.

 

Non è obbligatoria nelle stanze ma necessaria nei locali frequentati dal pubblico, nei locali tecnici ed in tutti quelli dove opera il personale.

 

1h di autonomia, accumulatori con 12 h di ricarica.

 

Nelle strutture con meno di 25 posti letto l’illuminazione di emergenza è sempre obbligatoria in base al DM 81/08 e alla UNI EN 1838.

 

DM 9/4/1994

CEI 64-55

ATTIVITÀ COMMERCIALI

Centri commerciali,

Empori,

Grandi magazzini,

Negozi,

Supermercati,

Magazzini di vendita o di esposizione

 

L’illuminazione di sicurezza è richiesta per le attività con superficie superiore a 400 m2 compresi i magazzini.

 

10 lx lungo le vie di esodo ad un metro dal piano di calpestio,

5 lx in ogni altro ambiente a cui abbia accesso il pubblico.

 

Autonomia 1h30’ tempo di ricarica 12h.

 

La segnaletica deve essere di tipo luminoso mantenuta sempre accesa.

 

 

DM 27/07/2010

LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO

Auditori,

Case da gioco,

Cinematografi,

Circhi,

Impianti sportivi,

Discoteche,

Sale cinematografiche,

Sale da ballo,

Sale convegni,

Teatri,

Spettacoli viaggianti,

Teatri tenda

L’illuminazione di sicurezza, deve essere di 5 lx lungo la via di esodo, e 2 lx in ogni altro ambiente a cui abbia accesso il pubblico, ad un metro dal piano di calpestio.

 

Autonomia 1h, tempo di ricarica 12h.

La segnaletica deve essere di tipo luminoso mantenuta sempre accesa.

DM 19/08/1996

CEI 64-8

EDIFICI SCOLASTICI

Accademie,

Collegi,

Asili infantili

L’illuminazione di sicurezza, deve essere di 5 lx minimi lungo le vie di esodo ad un metro dal piano di calpestio.

 

L’illuminazione di sicurezza è richiesta anche per le aule magne e gli impianti sportivi.

 

Autonomia 30’, tempo di ricarica 12h.

 

Anche le aule devono essere dotate di illuminazione di sicurezza.

 

DM 26/08/1992

(Nota Prot.

14163/4122 Sott.

32 del 9/12/93)

CEI 64-52

UNI 10840

ASILI NIDO

L’illuminazione di sicurezza, in tutti gli ambienti, deve avere un illuminamento di 1 lx per le vie di esodo e 0,5 lx nelle aree antipanico; valori calcolati in assenza di riflessioni.

 

1h di autonomia, 24h di ricarica.

 

Solo per le strutture con oltre 30 persone presenti, la segnaletica deve essere di tipo luminoso mantenuta sempre accesa.

 

DM 16/07/2014

UNI EN 1838

 

Fonte: Catalologo Linergy 2017