Climatizzazione

DMT srl

 

Anche in Italia l’installazione dei condizionatori ha fatto registrare l’avvento di nuove e più stringenti norme.

 

Se il condizionatore ha unità esterne è necessaria la SCIA

 

Essendo i climatizzatori (come del resto affermato anche idal Consiglio di Stato) impianti tecnologici, nella eventualità in cui essi vengano ad essere collocati all’esterno dei fabbricati, rientrano tra gli interventi edilizi soggetti a segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA). Proprio per questo motivo il Tribunale Amministrativo ha confermato la sanzione, di 516 euro, che era stata elevata ai danni della galleria d’arte, anche alla luce del sopraggiunto Decreto Sblocca Italia.

 

 

L’installazione dei condizionatori: possono farla solo i tecnici autorizzati

 

In tema di installazione dei condizionatori, le nuove norme emanate nel 2016 devono essere oggetto di attento esame, considerate le loro implicazioni di non poco conto. Dall’anno ormai scaduto, infatti, installare questi dispositivi per la termoregolazione senza ricorrere all’ausilio di un tecnico specializzato e dotato delle necessarie autorizzazioni, espone chi lo fa a sanzioni molto elevate.

 

iIn tal senso va ricordato come sia stata a lungo consuetudine ricorrere al fai da te o all’aiuto di un amico per montare il condizionatore appena acquistato, Una pratica mandata in soffitta dal regolamento 2016 su dispositivi come condizionatori, pompe di calore, celle frigorifere dei camion, apparecchiature antincendio e altre, che ha introdotto l’obbligatorietà del ricorso a tecnici specializzati.

 

Chi infrange tale regolamento rischia grosso, se si pensa che le sanzioni pecuniarie partono da un minimo di 500 euro per arrivare a toccare quota 6mila.

 

La ratio che ha ispirato il provvedimento è stata la riduzione del rischio di emissione dei gas fluorurati (F-gas). Si tratta di sostanze che pur non avendo alcun effetto sullo strato di ozono, sono ugualmente pericolosi rappresentando un potenziale elevato di riscaldamento globale. Proprio per questo motivo il Parlamento europeo ha deciso senza indugio di dettare una serie di regole con il preciso intento di ridurre il rischio di emissione degli F-gas, incidendo in particolare su una corretta gestione dei dispositivi che li utilizzano.

 

 

LIBRETTO D'IMPIANTO

 

L'impianto di climatizzazione, che sia di nuova installazione o già esistente, deve essere essere dotato di un Libretto d'Impianto Termico che può essere rilasciato anche da un Installatore Certificato, ma l'obbligo è a carico del proprietario dell'impianto.

 

Ogni impianto di climatizzazione (split inclusi) deve essere installato da un'Azienda Certificata F-gas (è possibile consultare l’ elenco degli Installatori e delle Imprese certificate secondo la Normativa F-Gas).

 

Inoltre, se la potenza nominale dell’impianto è maggiore di 12 kW è obbligatorio anche sottoporre lo stesso agli opportuni controlli periodici, accertandosi che, nel tempo, i consumi non siano cresciuti troppo rispetto all'iniziale rendimento.

 

Viene inoltre fissato in 26°C (con tolleranza fino a 24°C) il limite della temperatura media per tutti gli edifici durante il funzionamento estivo dei climatizzatori d'aria. Per la climatizzazione invernale è confermato il limite di 18°C (con tolleranza fino a 20°C) per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, e di 20°C (con tolleranza fino a 22°C) per tutti gli altri edifici.

 

Tutte le norme relative al libretto d'impianto sono state introdotte dal D.M. 10 febbraio 2014 .

 

Per quanto riguarda, invece, la periodicità dei controlli di legge si fa riferimento all'art.8 (Controllo dell'efficienza energetica degli impianti termici) del Dpr 74/2013, e relativa tabella all'allegato A (bordata in rosso la parte relativa agli impianti di climatizzazione; P è la potenza termica utile nominale).

 

 

 

 

Incentivi 2017

 

 

Il quadro degli incentivi per l’installazione di condizionatori è molto variegato.

 

Si parte infatti dall’ecobonus del 65%, il quale riguarda però soltanto una ben precisa varietà di condizionatori, ovvero i climatizzatori a pompa di calore chiamati a fornire sia riscaldamento che raffrescamento, a patto rientrino nella categoria ad alta efficienza e vengano installati in sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente.

 

Altri incentivi per l’installazione di condizionatori sono poi quelli al 50%, cui hanno diritto i climatizzatori con pompa di calore anche non ad alta efficienza, a patto che il condizionatore possa essere usato anche per il riscaldamento nella stagione invernale, ad integrazione o sostituzione dell’impianto di riscaldamento già esistente.

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Anche il bonus mobili può essere usato da chi intenda sgravarsi di una parte della spesa sull’acquisto e l’installazione di un condizionatore. In questo caso è necessario che il dispositivo vanti etichetta energetica pari ad A+ o superiore.

 

Infine, tra gli incentivi per l’installazione di condizionatori non va dimenticata l’IVA agevolata.

 

 

 

 

 

Assistenza

 

 

Il nosrto personale tecnico è a vostra disposizione per interventi in loco per ricerca guasti, programmazione, avviamento impianto.

 

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